13 ottobre 2019 – Pettinengo – 49° Giro Podistico Internazionale di Pettinengo

Per l’Atletica Valsesia, nella categoria Master sul percorso di km 4,3, ha partecipato Fausto Agliotti arrivando 45° assoluto e 5° della categoria SM70+ in 25.35.

RISULTATI


Biellasport.it scrive:

Il Giro di Pettinengo incorona due “gazzelle” africane impreziosendo il bottino complessivo di successi di Kenya e Etiopia che salgono rispettivamente a 28 e 15 vittorie: sono questi i Paesi più titolati della manifestazione.

In linea con i pronostici le due prove top della 49ª edizione andata in scena domenica mattina sugli insidiosi saliscendi pettinenghesi, organizzata in maniera impeccabile da Gac Pettinengo e Biella Sport Promotion, sotto l’attenta regia del patron Claudio Piana.

La gara internazionale maschile è stata vinta dal 17enne etiope Tadese Worku con il tempo di 26’50”, crono che si inserisce al 17° posto della classifica all-time. Worku, di fatto, ha condotto la gara dai primi metri e, di fatto, per tutta la gara, ha controllato gli avversari, in questa occasione decisamente inferiori. Sul secondo gradino del podio il primo dei tre kenyani: è l’esperto Jonh Kipcoech, arrivato in 27’10” con un vantaggio di 6 secondi su Dickson Simba Niakundi. Fuori dal podio James Kibet che ha rimediato addirittura 1’26” dal vincitore.

Bella la lotta per la prima posizione tra gli italiani: sono stati a lungo in gruppo in sei e alla fine l’ha spuntata il valdostano di origine marocchina Omar Bouamer, di recente medaglia di bronzo tricolore sui 10mila metri, al traguardo in 28’18” con 10 secondi sul valsesiano Italo Quazzola (Casone Noceto). A completare la top 10 il ceco Viktor Sinagl (il giorno prima vincitore del miglio di Biella), il valsesiano Francesco Carrera (Casone Noceto), il campionissimo di corsa in montagna Xavier Chevrier (Valli Bergamasche) e l’ucraino Vasyl Matviychuk (Gabbi Bologna) che ha vinto la volata lunga con Michele Fontana (Aeronautica), primo biellese al traguardo.

Senza rivali anche la vincitrice della prova femminile. L’argento mondiale Margaret Chelimo Kipkemboi ha mostrato tutta la sua grazia e la sua classe cristallina infilando la 5ª prestazione di sempre: 12’21” il suo crono al termine di una corsa per metà in solitaria. Le ha resistito per un paio di chilometri solo la 21enne compatriota kenyana Esther Wangui Waweru, arrivata poi con 27 secondi di ritardo.

Torna a parlare italiano il podio: il terzo gradino se lo sono conteso per buona parte di gara Giovanna Epis (Carabinieri, 12’54”), Valeria Roffino (Fiamme Azzurre, 12’58”) e Martina Merlo (Aeronautica, 12’59”), arrivate nell’ordine dal 3° al 5° posto con selezione sull’ultima salita.