11 gennaio 2020 – Candelo – Ysangarda Night Trail

Per l’Atletica Valsesia, sul percorso di 10 km, ha partecipato Marina Pareti arrivando 126^ assoluta e 13^ fra le donne in 55:41. Presenti anche Paolo Quattrocchi e Manuela Trevisani arrivati rispettivamente 289° e 395^.

RISULTATI


NewsBiella.it scrive:

Successo riconfermato per l’Ysangarda Night Trail, che si è corsa nel tardo pomeriggio di oggi 11 gennaio, a Candelo. Partenza alle 17,30 per gli iscritti al lungo (19 chilometri) e alle 17,35 per i runners del corto (10 chilometri), tutti riuniti al Palazzetto dello sport. In totale sono stati 872 gli iscritti, di cui 319 sul primo e 553 sul secondo percorso. 

Primo al traguardo della 19 chilometri Daniel Borgesa (Valsusa Running Team), che ha chiuso il percorso in 1h07’20”. Sul secondo gradino del podio è salito Max Barbero Piantino (Atl. Saluzzo) 1h08’09”. Al terzo posto Roberto Di Pasquali de La Vetta Running (1h08’24”). Al quarto posto Stefano Craviotto del Trail Running Torino (1h12’35”); quinto Matteo Biolcati Rinaldi della Pietro Micca Biella Running (1h14’27”).

Tra le donne, successo di Angelica Bernardi dell’Asd Climb Runners (1h25’41”). In seconda piazza Chiara Cerlini dell’Asd Bognanco (1h28’02”), seguita dalla compagna portacolori della stessa squadra Monica Moia (1h31’01”). Quarta Simona Lo Cane (100×100 Anima Trail, 1h32’36”), quinta Michela Vigna Ton (Avis Ivrea (1h33’34”).

Sul percorso da 10 chilometri si è imposto Francesco Guglielmetti, che ha tagliato il traguardo in 37’06”. Al secondo posto Vincenzo Scuro (Solvay Solexis, 37’41”). Terzo Lorenzo Gardini (37’47”), seguito in quarta posizione da Lorenzo Guidolin (38’16”) e quinto Enrico Alfisi dell’Esprit Fitness Biella (39’16”).

In ambito femminile è stata Marica Mainelli a tagliare per prima il traguardo della 10 chilometri, in 46 minuti e 50 secondi.

Tanta soddisfazione per l’organizzatore Paolo Boggio: “Non ci aspettavamo una simile affluenza – racconta – ci ha raggiunto addirittura un pullman carico di runner da Varese”. L’ottima organizzazione ha permesso comunque di soddisfare tutti i partecipanti, seguendoli lungo tutto il percorso ben segnalato, e di premiare tutti i finisseur con una medaglia commemorativa.