6 marzo 2016 – Torino – 8^ edizione Recordando 6 ore

2016.03.06 Torino Megale

                Francesco Megale

Francesco Megale ha partecipato alla gara  denominata “8a  edizione  Recordando 6 ore”,  un percorso omologato Fidal all’interno del parco Ruffini (TO), da correre per 6 ore percorrendo complessivamente 64 chilometri e 383 metri classificandosi 16° assoluto maschile e 3° della categoria SM50.


Giro d’Italia Run scrive:

Baciati dal sole sono stati i partecipanti alla VIII edizione di Recordando, IV memorial Fulvio Albanese, la gara su due distanze 10 Km e 6 ore, che ha visto al via concorrenti provenienti da diverse parti d’Italia e persino un tedesco.

Un clima primaverile ha illuminato una giornata di sport e divertimento, che ha visto trionfare nella 10 Km maschile Luigi Ciaramella 36’58” , seguito da Vittorio Grieco 37’11”, terza piazza per Maurizio Gariglio 37’27”.
Tra le donne bissa la vittoria dello scorso anno Elena Graziano 44’22”, sprint per le altre due posizioni da podio tra Erika Pinto che con 45’11” si aggiudica il secondo posto davanti a Cristina Costa
45’28”.

Nella 6 ore successo per Stefano Romano con 76.217Km che ha sopravanzato un altro Stefano, Alzani che di Km ne ha percorsi 75.286, un distacco dunque di poco meno di mezzo giro del percorso che misura 2 Km. Il terzo posto è andato a Gianluca Barbero 72.448.

Nella gara in rosa, successo per Silvia Caraffa Braga, all’esordio sulla distanza che al termine della gara ha confessato ad uno degli organizzatori “avevi ragione è una “figata” questa gara”, frase poi commentata dal presidente del Giro d’Italia Run, Marco Antonio Lattaruolo “la felicità e la soddisfazione dei partecipanti sono un compenso che ci ripaga dell’enorme sforzo organizzativo che occorre mettere in campo per realizzare eventi così impegnativi”. Il Giro d’Italia Run completamente rinnovato dopo un 2015 alquanto complicato, ha vissuto con Recordando il suo battesimo organizzativo superandolo a giudizio di tutti, a pieni voti.
Uno dei meriti che va ascritto al sodalizio torinese è quello di avere creato un movimento di ultramartona, praticamente assente in Piemonte, dove pure è nata l’ultramaratona in Italia. Sono decine le persone che dal 2009 hanno avvicinato la disciplina e la vincitrice della 6 ore odierna sta li a dimostrare quanto mettersi alla prova possa riservare enormi soddisfazioni.

113 classificati, sono un numero enorme per distanze così impegnative e tra poco più di un mese, i viali del parco Ruffini a Torino, torneranno a colorarsi dei colori dell’ultramaratona, con la 24 ore di Torino, che intende celebrare il successo dello scorso anno, dove proprio nel capoluogo piemontese si tenne il Campionato del mondo di specialità.
Sarà una sorta di festa dell’ultramaratona, sarà infatti possibile cimentarsi su tre distanze: 6 ore, 100 Km, 24 ore.
Per finire, i vulcanici organizzatori hanno proposto con Recordando una nuova formula di competizione riservata alle squadre che ha ottenuto un buon successo, con 13 team in rappresentanza di diverse regioni, a contendersi il Gran Premio Città di Torino.
La vittoria è andata alla società Alpini di Trofarello, secondo posto per Podistica Valle Infernotto e terzi classificati gli atleti del club Runners Varese.

(FONTE: Giro d’Italia Run)

RISULTATI

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