6 agosto 2021 – Sierre (Svizzera) – 48^ Sierre-Zinal 2021

Gianrico Nai ha partecipato all’edizione del 2021 della Sierre-Zinal di 31 km completando il percorso in 4h, 36m e 5s.

La Sierre-Zinal è una gara di corsa in montagna che si svolge nel Canton Vallese ogni anno nel mese di agosto. Viene chiamata la corsa dei cinque quattromila (“La course des cinq 4000”), in quanto lungo il suo percorso sono visibili cinque vette di oltre quattromila metri: Weisshorn (4506 m), Zinalrothorn (4221 m), Obergabelhorn (4073 m),Cervino (4478 m) e Dent Blanche (4357 m).

Il tracciato di gara ha uno sviluppo di 31 km ed un dislivello di 2200 metri di salita e 800 di discesa.

CLASSIFICA

Correre.it scrive:

Nell’edizione 2021 di una delle gare simbolo della corsa in montagna, la Sierre Zinal, trionfano Kilian Jornet e Maude Mathys.

Cast stellare al via della 48° edizione della Sierre Zinal, gara icona della corsa in montagna e quinta tappa della Coppa del Mondo WMRA.
Ai nastri di partenza entrambi i detentori del record della gara: lo spagnolo Kilian Jornet (2h25’35”) e la svizzera Maude Mathys (2h49’20) ed entrambi i leader della World Cup 2021, la keniana Lucy Murigi e l’italiano Henri Aymonod.

La gara femminile

Novità dell’edizione 2021 della Sierre Zinal è stata la partenza femminile anticipata di 15 minuti rispetto a quella maschile, così da garantire una copertura mediatica paritaria di entrambe le gare e applaudire entrambi i vincitori a distanza ravvicinata.

Passaggio al primo checkpoint, a Ponchette dopo 7,5 km, come da pronostico: Mathys avanti a tutte. Sorpresa invece per il secondo posto, con l’olandese Nienke Brinkman a guidare le inseguitrici. Del resto, pur non essendo tra le favorite della vigilia, la recente vittoria Zermatt Marathon ne annunciava l’ottimo stato di forma. Terza piazza provvisoria per la francese Anais Sabrie.

Prima dell’imbocco dell’ultimo tratto di 7 km discesa, rassicurante vantaggio di 4’ per l’elvetica, con però le due inseguitrici annunciate come migliori discesiste rispetto alla leader della gara.

L’olandese riesce infatti a rosicchiare un minuto e mezzo su Mathys, ma non abbastanza per metttere in discussione il suo terzo successo consecutivo e impedirle di coprire gli ultimi metri… sulle mani!

Questi i crono delle prime tre: Maude Mathys 2h46’03”, Nienke Brinkman 2h48’58” e Anais Sabrie 2h55’23”

La gara maschile

Terzetto appaiato sino al 12 km, con l’etiope Petro Manu, lo svizero Remi Bonnet e Kilian Jornet a guidare la gara. All’inizio della discesa, break dello spagnolo che al checkpoint del 26° km poteva contare su 90” di vantaggio sul keniano Lengen Lolkurraru. Alle loro spalle, lotta per il terzo gradino del podio fra il britannico Robbie Simpson e l’italiano Cesare Maestri. A decidere la gara l’ultima discesa e… la benzina rimasta nelle gambe!
Sul traguardo di Zinal, nono successo per il mostro sacro Kilian Jornet (2h31’44”), a precedere di una quarantina di secondi un “sorprendente” Simpson (2h32’26”) e un ottimo Maestri (2h33’51”). Sorprendente non tanto per il piazzamento, avendo Simpson già concluso altre 3 volte al secondo posto la Sierre Zinal, quanto per la rimonta: a metà gara non figurava nemmeno nella top 10! Quinto Davide Magnini in 2h34’38”.