Per l’Atletica Valsesia ha partecipato Maurizio Schepis classificandosi 248° con il tempo di 0:40:29.
Fidal.it scrive:
Nei Campionati italiani dei 10 chilometri di corsa su strada, a Canelli (Asti), titoli assoluti a Fatna Maraoui e Lorenzo Dini. Per la piemontese dell’Esercito è il terzo successo nella rassegna tricolore, dopo quelli del 2016 e 2017, con il tempo di 33:10. Alle sue spalle Giovanna Epis (Carabinieri, 33:17) che ha affrontato un nuovo test a meno di tre settimane dalla maratona dei Mondiali di Doha, e terza la rientrante Valeria Straneo in 33:23. Era il ritorno agonistico dell’alessandrina del Laguna Running, primatista italiana dei 42,195 km, a sei mesi dall’ultima gara. Arriva quarta Anna Incerti (Fiamme Azzurre, 33:54) davanti a Christine Santi (Esercito, 33:58) e Catherine Bertone (Atl. Sandro Calvesi, 34:02). Nei Societari di corsa, prima al traguardo la ruandese Clementine Mukandanga (Runner Team 99) in 33:05 sulla marocchina Asmae Ghizlane (Caivano Runners, 33:07).
Tra gli uomini, Lorenzo Dini in 28:43 vince il secondo tricolore della sua stagione, che si aggiunge al titolo nei 10.000 su pista in maggio a Monselice. Particolarmente brillante la prova del livornese delle Fiamme Gialle, che tiene testa al burundese Onesphore Nzikwinkunda (Atl. Casone Noceto, 28:36) e al keniano Joel Maina Mwangi (Dinamo Sport, 28:38), al via nella competizione per club. Quasi un minuto il vantaggio del 24enne toscano nei confronti di Nekagenet Crippa (Trieste Atletica, 29:39) mentre al terzo posto chiude Omar Bouamer (Pol. Sant’Orso Aosta, 29:45), quindi René Cunéaz (Cus Pro Patria Milano, 29:50), Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe, 29:58) e Pietro Sonzogni (Atl. Valle Brembana, 30:00), invece si ferma all’ultimo giro Ahmed El Mazoury (Atl. Casone Noceto).
Si conferma nella categoria promesse Nicole Reina (Cus Pro Patria Milano, 34:45) sulla valdostana Gaia Colli (Atl. Valle Brembana, 34:55) e sulla torinese Michela Cesarò (Carabinieri, 35:02). Al maschile in evidenza il non ancora ventenne pugliese Pasquale Selvarolo (Atl. Casone Noceto), vincitore del titolo in 30:03 davanti a Francesco Breusa (Cus Torino, 30:24) e Hicham Kabir (Cs San Rocchino, 30:33).
Notevole prestazione della 18enne Angela Mattevi (Atl. Valle di Cembra), vicecampionessa europea under 20 di corsa in montagna, ottava assoluta in 34:11 per conquistare il tricolore juniores nei confronti di Anna Arnaudo (Dragonero, 35:31) e Giada Licandro (Atl. Canavesana, 36:40). Dopo il titolo italiano under 20 del cross, Ayoub Idam (Cosenza K42) si impone anche su strada con 31:02. Completano il podio Enrico Vecchi (Atl. Rodengo Saiano Mico, 31:46) e Giovanni Susca (Atl. Cisternino Ecolservizi, 31:56).
Nella gara under 18, il trentino Massimiliano Berti (Valchiese, 32:47) supera Nicolò Gallo (Atl. Alba, 32:50) e Paolo Orsetto (Atl. Vercelli 78, 33:12). Al femminile, sui 6 km delle allieve condizionati da un malinteso che ha portato allo stop del gruppo di testa quando mancava un giro, Aurora Bado (Atl. Arcobaleno Savona, 21:51) precede Greta Settino (Toscana Atl. Empoli Nissan, 21:55) ed Emma Casati (Atl. Piacenza, 22:04).
